IMU? NO GRAZIE

SI DEVE DIRE NO ALL’IMPOSTA STATALE UNICA I CITTADINI ,LE FAMIGLIE E LE IMPRESE DEVONO SAPERE CHE DIETRO QUESTA SIGLA CHE CHIAMA IN CAUSA I COMUNI , SI NASCONDE UNA NUOVA TASSA DELLO STATO .

UNA NUOVA TASSA CHE SERVE SOLO A COPRIRE UNA PARTE DEL DEFICIT DELLO STATO.

 

UNA NUOVA TASSA CHE TAGLIA LE RISORSE AI COMUNI COSTRINGENDOLI A TAGLIARE I SERVIZI E LE OPERE PUBBLICHE O AD AUMENTARE LE ALIQUOTE .

 

IN TUTTA ITALIA STA’ EMERGENDO UN AMPIO FRONTE DI OPPOSIZIONE A QUESTA TASSA. SI CHIEDE CHE ALMENO SIA APPLICATA SOLO COME UNA TANTUM 2012.

 

ANCHE NOI DICIAMO: IMU ? NO GRAZIE

 

 

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PREGIUDIZIO E CASTIGO

Dice un detto: si può ingannare qualcuno per tutta la vita, si possono ingannare tutti per qualche tempo, ma non si possono ingannare tutti per tutta la vita.

Si ricorda il detto perché, per anni, qualunque cosa facesse Berlusconi era accolta dalla stampa con grida di orrore, acide denunce di interesse privato, allarmi per la democrazia e solenni proclami di condanna.
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TASSE, TASSE, TASSE

La cifra è di 1.133 euro. Questa è la somma in più che le nuove tasse sfileranno dalle tasche di ogni famiglia italiana nel corso del 2012. Il calcolo è di Federconsumatori e di Adusbef, naturalmente si tratta di una media, c’è chi pagherà duemila euro in più e chi cinquecento, ma certo è che si tratta di una stangata imponente. Addirittura micidiale se considera che riguarda soltanto le addizionali locali e l’imposta sugli immobili, mentre restano fuori da questo calcolo tutti gli aumenti ulteriori, a partire dalle tariffe e dalla benzina: quest’ultima cresciuta del 18% in un anno, il rincaro più alto di tutto il mondo occidentale.

Nello stipendio di marzo c’è stato il primo assaggio con l’aumento dello 0,33% delle addizionali regionali (da 51 a 262 euro secondo il reddito e spalmati su undici mesi) e l’acconto del 30% delle addizionali comunali. Ma non è che l’inizio di quella che il Sole 24 Ore chiama “l’onda lunga” delle tasse locali. Per la sola addizionale regionale la Uil ha calcolato una imposta media di 371 euro (erano 295), con punte di 524 euro nel Lazio, dove si paga un’extra-aliquota per lo sfondamento della spesa sanitaria. Ma anche i Comuni lasciano il segno soprattutto con quella che è chiamata IMU ( Imposta Municipale Unica ) ma in realtà si dovrebbe chiamare ISU ( Imposta Statale Unica) in quanto va di fatto tutta nelle casse dello Stato perché elimina importi superiori di trasferimenti dallo Stato ai Comuni . La rivalutazione catastale del 60% e una sorta di imposizione ai Comuni ad attestare l’aliquota prima casa almeno al 4 per mille, condizione necessaria per poter aumentare quella ben più lucrosa sulle seconde e terze case.

Tutto molto complicato, come si vede. Ma anche tutto molto semplice se si va al sodo: tasse, tasse, tasse.

Franco Battistelli

 

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INVITO

Sabato 24 marzo 2012 ore 18,30

DERUTA RIAPERTURA NUOVA P.ZZA DEI CONSOLI

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SI DICE A BETTONA

Si dice a Bettona che i candidati a Sindaco del centro sinistra impegnati nelle primarie ( Cimino Partito Democratico – Schippa Federazione della sinistra – Frascarelli Italia dei Valori ) in campagna elettorale si preoccupino soprattutto di far sapere che hanno litigato con Bersani.

Evidentemente Palermo , Milano ecc. hanno insegnato che essere sostenuti da Bersani non porta fortuna.

 

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ARRIVA UNA GRANDINATA DI TASSE

Parte dagli stipendi di questo mese lo stillicidio delle nuove tasse che ci accompagneranno al record della pressione fiscale che a fine anno si attesterà al 43,8%.

Dopo la rinuncia di Monti all’ipotesi di vincolare per legge i proventi della lotta all’evasione per ridurre il carico di imposte su famiglie e redditi più bassi resta al momento sul piatto soltanto il calvario fiscale che le famiglie da qui a fine anno dovranno affrontare.

Partiamo dunque da marzo. Gli stipendi del mese in corso saranno falcidiati mediamente del 5%, per via dell’aumento dell’addizionale regionale che con il decreto salva-Italia è passata dallo 0,9% all’1,23% con effetto retroattivo anche per il 2011.

Così i contribuenti dovranno mettersi in regola con l’anno passato (uno 0,23% moltiplicato per dodici mesi) e versare anche l’acconto del 30% sul 2012.

A dicembre si pagherà il restante 70%.

Il cumulato equivale secondo la Uil ad un aumento dell’1% dell’Irpef nazionale.

Nel mese di giugno la stangata si abbatterà sui contribuenti in forza del ripristino della tassa sulla prima abitazione, a suo tempo abolita dal governo Berlusconi (Imu e non Ici, nome diverso ma il prodotto non cambia): prima rata il 16 del mese, aliquota ordinaria al 4 per mille (i Comuni potranno aumentarla o diminuirla del 2 per mille), base imponibile elevata del 60%, con una detrazione da 200 a 400 euro a seconda della composizione del nucleo familiare.

In più si pagherà anche per le case degli agricoltori (rivalutata del 130% e finora esclusa dalla tassazione) e per quelle possedute all’estero.

 

Altre imposte locali sono poi in agguato. Sono stati infatti sbloccati gli aumenti per bollo auto, Irap, Tassa per il diritto allo studio, addizionale sul consumo di gas, tasse per l’abilitazione professionale (tutte regionali); Tributo ambientale, Tassa di occupazione del suolo pubblico (di competenza provinciale); l’imposta di pubblicità e ancora la Tassa sull’occupazione del suolo pubblico (per i Comuni).

Ogni ente locale potrà decidere se e di quanto aumentare questa pioggia di tasse.

Per rifiuti e servizi resta la vecchia Tarsu, ma nel 2013 si chiamerà Tares e costerà molto di più in base alle nuove visure catastali e a maggiorazioni comunali da 30 a 40 centesimi al metro quadrato.

 

Già ritoccate le imposte sugli estratti conto e la tenuta titoli in banca, sul fumo, sui carburanti per autotrazione (verranno scaricati sui prezzi dei beni trasportati e quindi sui cittadini), sulla benzina e il gasolio, che si aggiungono a quelli decisi dalle singole Regioni. C’è poi la spada di Damocle di un’aumento generalizzato dell’Iva di due punti a partire da ottobre (e di un altro mezzo punto nel 2014).

 

Più che una pioggia, una vera e propria grandinata di tasse, alcune delle quali non quantificabili ora, perché in agguato c’è il rischio di inflazione e di crescita indiscriminata dei prezzi.

Franco Battistelli

 

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ATTENTI AL LUPO

Particolarmente in questi ultimi tempi alcuni esponenti politici praticano espedienti di ogni genere ridarsi credibilità. Un esempio: Il Consigliere Comunale di Deruta Damiani dopo 10 anni di mediocre governo ( come Assessore ) del Comune , dopo aver fatto il solito attacco al sottoscritto ( vice Sindaco ), si affida ai sogni e afferma ( il giornale dell’umbria 4 marzo 2012 ):

A dire la verità per i primi tre anni l’Amministrazione Verbena ( Sindaco ) si è occupata soltanto di completare opere gia da noi iniziate o pianificate “.

 

Damiani , anche in questi ultimi cinque anni , come consigliere di minoranza, si è affidato spesso a dichiarazioni di fantasia , ma questa volta è andato oltre e nel sogno ha pensato di appropriarsi del lavoro fatto da altri.

 

Per dimostrare questo basta fare l’elenco delle opere che questa Amministrazione ha realizzato DAL MAGGIO 2007 AL FEBBRAIO 2012.

 

Riqualificazione, ripavimentazione e arredo urbano di piazza dei Consoli e delle vie limitrofe nel centro storico di Deruta Importo lavori: € 950.000,00

 

Riqualificazione Piazza XX settembre in frazione S. Nicolò di Celle. Importo lavori 200.000 €

 

Realizzazione sistema idrico e fognario per Casalina e Ripabianca. Importo lavori: € 674.291,71

 

Realizzazione rotatoria stradale in frazione S. Angelo di Celle. Importo lavori: € 240.000,00

 

Realizzazione rotatoria stradale in frazione S. Nicolò di Celle. Importo lavori: € 240.000,00

 

Dissesto cinta muraria in Via El Frate di Deruta capoluogo.

Importo complessivo intervento: € 1.200.000,00

 

Interventi di adeguamento edifici scolastici alle norme prevenzione incendi

Importo lavori: € 155.000,00

 

Esecuzione interventi di risanamento della pavimentazione di alcune strade comunali in Deruta capoluogo e frazioni. Importo lavori: € 93.200,00

 

Realizzazione di un’isola ecologica in Comune di Deruta. Importo lavori: € 85.377,74

 

Realizzazione di marciapiedi e verde pubblico lungo via Tiberina e borgo Garibaldi in Deruta capoluogo. Importo lavori: € 400.000,00

 

Realizzazione parcheggio pubblico in frazione Casalina, via del Risorgimento.

Importo lavori: € 75.000,00

 

Musealizzazione dell’area archeologica nel centro storico di Deruta in variante al progetto per la realizzazione di un parcheggio presso l’ex scuola elementare di Deruta Importo lavori: € 443.500,00

 

Lavori di rifacimento delle infrastrutture e pavimentazione delle vie limitrofe a Piazza Guardabassi in Frazione Ripabianca Importo lavori: € 171.500,00

 

Riqualificazione dei giardini pubblici di Piazza Roma ubicati nel centro storico di Deruta capoluogo. Importo lavori: € 148.500,00

 

Lavori di riqualificazione di Piazza Ugolini in frazione S. Angelo di Celle. Importo lavori: € 80.000,00

 

Lavori di ampliamento della scuola materna in Deruta capoluogo. Importo lavori: € 120.000,00

 

Sistemazione dell’accesso nord in località Ripabianca di Deruta. Importo lavori: € 140.000,00

 

Realizzazione di un tratto di strada presso la lottizzazione artigianale in frazione Ripabianca. Importo lavori: € 130.000,00

 

Realizzazione parcheggio pubblico in frazione Casalina, via del Risorgimento -Importo lavori: € 75.000,00

 

Realizzazione di marciapiedi e verde di arredo in località varie del territorio.

Importo lavori: € 450.000,00

 

Realizzazione di verde pubblico attrezzato in fraz. S. Nicolò di Celle Importo lavori: € 100.000,00

 

Lavori di riqualificazione area verde scuola materna della frazione di Casalina. Importo lavori: € 10.000,00

 

Lavori di riqualificazione area verde scuola S. Nicolò di Celle. Importo lavori: € 14.000,00

 

Lavori di realizzazione di un parcheggio pubblico in fraz. S.Angelo di Celle – Via Jacopone da Todi. Importo lavori: € 30.000,00

 

Completamento del percorso verde attrezzato nel Comune di Deruta: tratto Vincara – fraz. Pontenuovo. Importo lavori: € 160.059,31

 

Lavori di ristrutturazione, riqualificazione e completamento della struttura adibita a tribuna dell’impianto sportivo già “Stadio le Querce” oggi “Loris Righetti” in fraz. S. Nicolò di Celle e realizzazione di spogliatoi presso il campo del gioco a 5/7 di Deruta capoluogo. Importo lavori: € 52.000,00

 

Lavori di adeguamento impianto sportivo di Deruta capoluogo. Importo lavori: € 281.000,00

 

Manutenzione straordinaria dei lavatoi ubicati in frazione S. Nicolò di Celle. Importo lavori: € 25.000,00

 

Lavori di realizzazione di un sistema di videosorveglianza in Deruta capoluogo. Importo lavori: € 125.000,00

 

Ordinanza del Commissario Delegato per la Protezione Civile n. 3 del 06/02/2008: Piano di intervento “Frane/Dissesti” – Lavori di consolidamento di un tratto della scarpata di via Circonvallazione nord in Deruta capoluogo. Importo lavori: € 140.000,00

 

Esecuzione interventi di risanamento della pavimentazione di alcune strade comunali in Deruta capoluogo e nelle frazioni. Importo lavori: € 76.100,00

 

Lavori di messa in sicurezza della scuola elementare di Deruta capoluogo. Importo lavori: € 25.000,00

 

Lavori di manutenzione straordinaria e recupero dell’edificio ex Scuola Elementare ubicato in Piazza Marconi nel centro storico di Deruta capoluogo – 1° stralcio. Importo lavori: € 140.000,00

 

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 48 del 28/7/2008 – “Piano delle infrastrutture pubbliche danneggiate” – Lavori di ripristino e potenziamento rete di smaltimento acque meteoriche in frazione Pontenuovo. Importo lavori: € 180.000,00

 

Lavori di manutenzione straordinaria e recupero dell’edificio ex Scuola Elementare ubicato in Piazza Marconi nel centro storico di Deruta capoluogo – 2° stralcio. Importo lavori: € 130.000,00

 

Regolamento CE 1698/2005 – Programma di sviluppo rurale per l’Umbria 2007/2013: Misura 3.2.1. – Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale – azione d) Miglioramento delle infrastrutture viarie di servizio alle aree rurali – Sistemazione ed ampliamento delle strade vicinali di S. Silvestro 2° tratto, della Collina e S. Gualtiero in Comune di Deruta. Importo lavori: € 97.083,31

 

Regolamento CE 1698/2005 – Programma di sviluppo rurale per l’Umbria 2007/2013: Misura 3.2.1. – Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale – azione d) Miglioramento delle infrastrutture viarie di servizio alle aree rurali – Sistemazione ed ampliamento della strada comunale di San Martino in Colle in Comune di Deruta. Importo lavori: € 92.777,02

 

Regolamento CE 1698/2005 – Programma di sviluppo rurale per l’Umbria 2007/2013: Misura 3.2.1. – Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale – azione d) Miglioramento delle infrastrutture viarie di servizio alle aree rurali – Sistemazione ed ampliamento della strada vicinale di S. Silvestro 1° tratto in Comune di Deruta. Importo lavori: € 62.004,50

 

Regolamento CE 1698/2005 – Programma di sviluppo rurale per l’Umbria 2007/2013: Misura 3.2.1. – Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale – azione d) Miglioramento delle infrastrutture viarie di servizio alle aree rurali – Sistemazione ed ampliamento della strada comunale della Fanciullata in Comune di Deruta. Importo lavori: € 66.470,54

 

Lavori di somma urgenza per allestimento scuola secondaria di primo grado “G. Mameli” presso l’edificio “ex maioliche spa”

Importo complessivo intervento: € 175.000,00

 

Esecuzione interventi di risanamento della pavimentazione di alcune strade comunali in Deruta capoluogo e nelle frazioni Importo lavori: € 180.000,00

 

Lavori di adeguamento impianto sportivo di Deruta capoluogo – 2° stralcio, copertura tribune Da appaltare .Importo lavori: € 100.000,00

 

Lavori di manutenzione straordinaria tesi alla sistemazione della vulnerabilità sismica delle parti non strutturali dell’edificio scolastico di Pontenuovo – 1° stralcio. Importo lavori: € 110.000,00

 

Esecuzione lavori di potenziamento sistema di regimazione fognature acque bianche in Fraz. Pontenuovo Via Caprara Bassa. Importo lavori: € 5.904,00

 

Esecuzione lavori di potenziamento sistema di regimazione fognature acque bianche in Fraz. San Nicolò di Celle, Via della Villa. Importo lavori: € 10.080,00

 

Interventi straordinari di messa in sicurezza della sala deposito del Museo regionale della ceramica umbra, ex convento di San Francesco. Importo lavori: € 21.592,00

 

Lavori di manutenzione straordinaria piano seminterrato della scuola di Pontenuovo, via Francescana. Importo lavori: € 7.125,30

 

Lavori di manutenzione straordinaria e recupero dell’edificio ex Scuola Elementare ubicato in Piazza Marconi nel centro storico di Deruta capoluogo – 3° stralcio. Importo lavori: € 110.000,00

 

Fornitura e posa in opera barriere di sicurezza stradale in Deruta, via Cherubini e via Circonvallazione nord. Importo lavori: € 15.298,03

 

Interventi di adeguamento alle norme di prevenzione incendi e realizzazione archivio presso l’ex scuola elementare di Deruta. Importo lavori: € 40.000,00

 

Realizzazione parcheggi pubblici a raso in via Circonvallazione nord presso la porta di S. Michele Arcangelo in Deruta capoluogo. Importo lavori: € 95.000,00

 

 

Lavori di manutenzione straordinaria dell’immobile Ex Granaio, ubicato in Piazza Cavour nel rione del capoluogo denominato “La Valle”. Da appaltare. Importo lavori: € 25.000,00

 

In tutto questo c’è traccia della precedente amministrazione solo per pochissimi interventi per importi irrilevanti rispetto all’investimento complessivo.

 

 

Franco Battistelli

 

 

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NO DEPURAZIONE – SI RIMBORSO

La Corte Costituzionale ha decretato che non sono tenuti a pagare la tassa di depurazione coloro le cui acque reflue ( scarichi di casa ) non sono depurate.

 

Per fare domanda c’è tempo fino ad ottobre 2014.

Il rimborso verrà accordato con accredito in bolletta.

L’entità del rimborso è rapportata a quanto si è pagato.

Per un’utenza media si può parlare di 200,00 €.

 

Se non si è sicuri se le proprie acque reflue siano o non siano depurate controllare sul sito www.umbraacque.it e poi accedere alla voce : Elenchi Dm 30.9.2009 dove sono riportati i codici utenti ( presenti nelle bollette ).

Negli elenchi B – C – D sono riportati i codici di chi può chiedere il rimborso. Nel sito è riportato anche il modello per la domanda in cui sono specificate anche le modalità di consegna.

 

Franco Battistelli

 

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BOLLETTE PAZZE PER POZZI

Grazie all’interessamento delle Amministrazioni Comunali è stata cancellata la decisione di Umbra Acque di far pagare ( le bollette erano già state inviate ) la cosi detta tassa ( compresi gli arretrati ) dei pozzi, ed inoltre devono essere effettuati i rimborsi a quei cittadini che avessero già pagato.

 

Il gestore del servizio integrato , a proposito della quota fissa sui pozzi privati aveva infatti assunto unilateralmente la decisione.

 

Le Amministrazioni Comunali hanno anche avanzato la richiesta che tenendo conto della natura di bisogno essenziale che il servizio idrico riveste bisogna prima fare una mappatura realistica e certificata dell’effettiva esistenza dei pozzi ed eventualmente dotare gli stessi di adeguata tecnologia per la rilevazione della quantità di acqua destinata ad uso idropotabile.

 

Franco Battistelli

 

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ANCORA UNA VOLTA

Catiuscia Marini fa una riflessione affidata a facebook dicendo , in sostanza, “Penso che occorra riaprire un confronto sull’etica e sulla politica in Umbria…..Per rappresentare quelle di migliaia di elettori del centro sinistra che ancora credono ai progetti di government non ai sistemi di potere .. E questa riflessione la deve aprire il PD.. “

Ancora una volta quindi riemerge l’ortodossia comunista che si riappropria del male e del bene dell’umanità o della più piccola Umbria.

Certo che la questione etica va esaminata, in Umbria particolarmente dal PD:

Il Consiglio Regionale ha la maggior percentuale di indagati dell’intera Italia.

Con un presidente del Consiglio indagato, un vice Presidente arrestato , un assessore e un consigliere con avvisi di garanzia. In democrazia la “presunzione di innocenza” va garantita ma il problema non è questo.

Il problema è il sistema di potere che la sinistra ha instaurato in Umbria dal dopoguerra ad oggi.

Se infatti si vanno a vedere le su menzionate indagini esse non riguardano la corruzione in senso stretto , riguardano invece il potere incarnato nella gestione della cosa pubblica.

Voto di scambio con favori agli amici degli amici, assunzioni clientelari, promozioni clientelari, ricche quanto inutili consulenze, faraonici enti pubblici , e via elencando.

Il tutto perpetuato dagli stessi apparati di partito e quasi sempre dagli stessi uomini o donne.

Ecco perché solo una comunista ortodossa può pensare che solo il PD può riaprire la questione etica e trascurare il fatto certo che solo l’alternanza garantisce il rinnovamento.

Oramai ogni esponente del PD in Umbria pensa solo al suo sistema di potere e se difende il collega colpito lo fa solo perché vuole conservare l’intero apparato di potere.

Sui giornali appaiono ogni giorno articoli che che in sostanza dicono “ Gran bazar PD tra colpi bassi , finte guerre e voglia di annusarsi “.

Marco Vinicio Guasticchi mette in piedi un’Associazione , così intende fare la Marini, Locchi e la vecchia guardia cerca di cementificare alleanze trasversali, l’area Letta cerca di fare entrambe le cose, per non parlare di Boccali e di ogni parlamentare.

Altro che centralismo democratico dei vecchi tempi.

Se la Marini volesse veramente rinnovare non rimarrebbe , come sempre, allineata a testa bassa ai noti capi corrente ma ,ridando la parola agli elettori.

Già questo produrrebbe alternanza sia che gli elettori premino il PD o il PDL o altri.

 

Franco Battistelli

 

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